terme benessere ischia cure termali trattamenti benessere

HOME - STORIA - SORGENTI - CURE - PARCHI TERMALI

 benessere ad ischia - trattamenti benessere e cure termali

siete qui: ischiainpillole.com > storia
COPPA DI NESTORE
 "Di Nestore... la coppa buona a bersi, ma chi beva da questa coppa , subito quello sarà preso dal desiderio d'amore per Afrodite dalla bella corona". 
E' il graffito inciso con uno stilo di bronzo sulla cosiddetta "Coppa di Nestore" (750 a.C.), un piccolo skiphos rinvenuto a Lacco Ameno (l'antica Pithecusa), dall'archeologo Giorgio Buchner. Il graffito di tre righe, in versi esametri, allude alla famosa coppa dell'eroe epico Nestore, descritta da Omero nell'Iliade.
 GALLERIA
Galleria d'immagini
 DA VISITARE 
Castello Aragonese
Antica fortezza spagnola
Museo archeologico di Pithecusae
 
 
storia (cenni)

Le Acque dell'isola D'Ischia eran note fin dai tempi antichissimi, già note a Plinio e Strabone.
Un tempo scorrevano in piccoli rivoli all'aperto raccolte in vasche naturali per farle raffreddare. Le cure all'epoca venivano praticate all'aperto per lo più sotto forma di bagni, senza particolari conoscenze mediche specialistiche.
Fino al 1500 poche notizie si hanno sulle sorgenti, a parte qualche scritto ritrovato, ma nel 1519 il trattato di Giovanni Elisio " Succinta instauratio de Balneis", attirò l'interesse dei governanti dell'epoca a frequentare le acque dell'isola in particolare di Casamicciola.
La vera svolta ci fu nel 1588, quando un medico calabrese tale Giulio Iasolino con il suo Trattato "De rimedi naturali che sono nell'isola Pithaecusa, hoggi detta Ischia" descrive le proprietà e peculiariltà delle 103 sorgenti, che scaturiscono da 29 bacini termali ed i 69 campi fumarolici presenti sull'isola.
Inoltre all'inizio del 1600 un gruppo di nobili napoletani fondarono a Casamicciola Terme, il "Pio Monte della Misericordia", primo stabilimento termale dell'isola , destinato ai poveri ed ai bisognosi della città.


Giulio Iasolino

Nasce a Monteleone Calabro nel 1537, da Mario Iasolino e Lucrezia Galfuna, patrizi monteleonesi discendenti da un antico casato.
Studia prima presso l'università di Messina, ed in seguito a Napoli, frequenta i corsi di anatomia e medicina di Filippo Ingrassia. Nel 1563 ottiene la cattedra di anatomia presso l'Università e in quello stesso periodo svolge la sua professione presso l'ospedale degli Incurabili.
Scrive diversi trattati di anatomia umana, tra cui "Questiones anatomicae et Osteologia parva", "De acqua in pericardio" e "De poris coledochis et vescica fellea".
Dal 1573 prescrive sempre con maggior frequenza i bagni termali d'Ischia e  nel 1588 viene pubblicata la sua opera dal titolo "De rimedi naturali che sono nell'isola Pithaecusa, hoggi detta Ischia". L'opera è dedicata a Donna Geronima Colonna, Duchessa di Monteleone, che grazie al suo sostegno fece restaurare a proprie spese il Bagno del Gurgitiello, avendo ottenuto con quelle acque la guarigione, alla quale nè le acque del Cantariello nè in più rinomati bagni di Pozzuoli avevano giovato.
Nella sua opera egli scrive:"Già sono quattordici anni ne' quali io di mia libera volontà, per comune utilità del Mondo,così aiutandomi la divina bontà et clementia, ogni anno vado visitando questi bagni d'Ischia, vedendo diligentemente i luoghi, et esaminandovi tutte le miniere, et le cave et finalmente c' 'l maggior giuditio, che posso, osservando i carii, et stupendi effetti et utilità che operano ne' corpi ammalati et negli sani, et dopo moltissime fatiche che ho preso nel navigare questo mare, facendo poco conto de' pericoli che correvo de' corsari, parve cosa degna, si conveniente a me, et agli amici miei, che io ancora ne dicessi il parer mio". Ed ancora: "Quel che abbellisce ad ogni modo quest'isola sono i bagni così pretiosi per la salute humana, e i Napolitani ponno farne fede che ogni anno con l'esperienza li conoscono. Havrà circa trenta bagni, tutti utilissimi alle parti de i corpi
humani secondo il bisogno".
Nel 1586 il grande incisore romano Mario Cartaro mise a punto la "Carta dell'Isola D'Ischia" (cartina geografica) sulle precise indicazione che il Iasolino gli fornì. 

^ Top

 TERME
  bagno

 Consiste nell'immersione, completa o parziale, in vasca contenente acqua termale a 37 - 39 C per 15 - 20 minuti.
Seguono 20 - 30 minuti di riposo (coperti) per il cosidetto "periodo di reazione".
Oltre che in vasca, il bagno può essere effettuato in piscina di acqua termale dove possono essere associate tecniche di idrocinesiterapia con movimenti attivi e passivi. Abbinata al bagno può essere utilizzata la "doccia subacquea" che consiste in un getto di acqua termale a pressione a sulla parte del corpo da trattare.Praticare a digiuno.

Indicazioni: malattie reumatiche, ginecologiche, della pelle, del ricambio (gotta), affezioni del sistema nervoso e dell'apparato circolatorio, perivisceriti.

[leggi di più]

 
   
   
   

 

parchi termali 

 - parco termale di castiglione

 - giardini poseidon

 - parco idrotermale negombo

 - giardini aphrodite

[leggi di più]  

 
 BAIA DI SORGETO [leggi di più] 
    Incantevole baia situata nel Comune di Forio d'Ischia dove è possibile...
 
PIAZZA BAGNI  [leggi di più]
    Luogo termale per eccellenza, La piazza è posta al centro della Valle di Ombrasco...

 S. ANGELO [leggi di più]
sangelosmall.jpg (12518 byte)   Luogo dotato di un fascino avvolgente e sicuramente tra i posti...
 
SORGENTE DI NITRODI [leggi di più]
  Tra le sorgenti termali più famose di Ischia...
 Siti partner
Ischiainpillole.it Ischiavini.info hotelaperegina.it
 

Firma il ns. Guestbook!

 
 
 

Iscriviti alla Newsletter di Ischiainpillole

 
 

Scambio banner