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Bagno
Consiste
nell'immersione, completa o parziale, in vasca
contenente acqua termale a 37 - 39 C per 15 - 20
minuti.
Seguono 20 - 30 minuti di riposo (coperti) per il
cosidetto "periodo di reazione".
Oltre
che in vasca, il bagno può essere effettuato in
piscina di acqua termale dove possono essere
associate tecniche di idrocinesiterapia con
movimenti attivi e passivi. Abbinata al bagno può
essere utilizzata la "doccia subacquea"
che consiste in un getto di acqua termale a
pressione a sulla parte del corpo da trattare.Praticare
a digiuno.
Indicazioni: malattie
reumatiche, ginecologiche, della pelle, del ricambio
(gotta), affezioni del sistema nervoso e
dell'apparato circolatorio, perivisceriti.
Fango
Trattasi di una melma
ipertermale composta da argilla di origine vulcanica
lasciata a macerare in apposite vasche contenenti
acqua termale per almeno sei mesi. Il trattamento
dura dai 20 ai 30 minuti e può essere totale o
parziale a seconda della malattia e della
localizzazione. Al termine il fango viene asportato,
segue un bagno minerale ed una fase di reazione
accompagnta da abbondante sudorazione.Praticare a
digiuno.Un ciclo comprende dai 12 ai 21 fanghi
Indicazioni: reumatismi,
artriti croniche, nevriti, esiti delle forme
reumatiche acute a carico delle osse, delle
articolazioni e dell'apparato muscolare, ginecologiche,
della pelle, del ricambio (gotta), affezioni del
sistema nervoso e dell'apparato circolatorio,
perivisceriti
etc.
Inalazioni
Si
utilizzano diverse tecniche, che consentono di agire
direttamente sull'apparato respiratorio.Un ciclo
comprende 18 - 20 applicazioni ripetute
possibilmente più volte l'anno.
Indicazioni:
infiammazioni croniche delle vie aeree (tranne
quelle tubercolari).
Irrigazioni
La
tecnica più praticata e quella delle irrigazioni
vaginali con l'immissione di acqua a 37 - 38 C. Un
ciclo prevede almeno 12 applicazioni della durata di
10 - 15 minuti
Indicazioni:
stati infiammatori dell'apparato genitale femminile,
forme ipogenitaliche, forme di sterilità.
Controindicazioni
Per
la fangoterapia e per la balneoterapia: fasi acute
delle malattie, cardiopatie, manifestazioni
emorragiche, neoplasie maligne, tubercolosi in atto
o recente.
In
tutti gli Stabilimenti è prevista la presenza di
medici specialisti. E' obbligatoria la visita medica
per l'ammissione alle applicazioni termali.
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